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La progettazione fu affidata a Pellegrino Tibaldi, cui sono da ricondurre l'accentuato verticalismo dell'edificio e il senso di vigoroso plasticismo promananti dalla facciata e dai fianchi, mossi entrambi da nicchie, finestroni e colonne poderosamente aggettanti. Da notare l'ingresso della Basilica, di monumentali proporzioni, e la porta in noce lavorato, con rosoni e teste di ferro fuso, opera dell'Antonelli.
All'inizio della navata centrale domina, sospeso, un enorme mazzo di fiori a ricordo dell'incontro tra Gaudenzio, Vescovo di Novara e Ambrogio, Vescovo di Milano, nonché della secolare offerta di cera da parte di 59 comuni del circondario e di 12 case patrizie della Basilica Civica.
Nella cappella della Circoincisione (seconda del lato destro), sull'altare Circoncisione Giovan Battista della Rovere detto il Fiammenghino. Nella cappella del Crocifisso (terza del lato destro), Crocifisso di Gaudenzio Ferrari. In alto, sull'altare, Angeli di Grazioso Rusca. Alla Parete sinistra Madonna, affresco del XV secolo proveniente dall'oratorio di San Luca.
Nel grandioso presbiterio, bell'altar maggiore barocco, notevole per la ricchezza dei marmi e delle decorazioni in bronzo disegnate da Carlo Beretta e fuse da Carlo e Francesco Pozzi, da Giovanni Battista Agazzini e da Carlo Esartier. Alla parete sinistra del presbiterio, cattedra marmorea sulla quale siedono i vescovi nel giorno del loro ingresso. Nel transetto sinistro, Sant'Adalgiso dona ai canonici di San Gaudenzio i beni di Cesto, grande tela di Pelagio Pelagi (1833).
Nella cappella della Natività (seconda del lato sinistro), grande polittico a due piani di Gaudenzio Ferrari (1516): nel superiore: Gabriele, Natività e
Annunziata Nella cappella dell'Angelo Custode (prima del lato sinistro), affreschi di Tanzio da Varallo (1629); notevole la tela alla parete sinistra raffigurante la Battaglia di Sennacherib (1627-29). Nella Sacrestia, accesso dalla parete sinistra del transetto destro, San Gerolamo attribuito allo Spagnoletto. Nella cappella del Santissimo Sacramento, accesso dalla parete destra del transetto sinistro, 8 tavole con scene della vita di San Gaudenzio, di Giovan Mauro Della Rovere. |
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